mercoledì 25 maggio 2016

Ora ho te

                             

Atrio del palazzo. Fine di una giornata come tante, di corsa, il tempo è passato così velocemente che quasi non me ne sono accorta. Il tram e poi l’autobus, poi attraverso la strada senza neanche fare troppo caso a quello che ho intorno. Cammino verso casa mentre rovisto nella borsa per cercare le chiavi. Entro e chiamo l’ascensore e quasi contemporaneamente parte una canzone. Apparentemente una casuale, senza neanche troppo senso. E’ allegra, divertente, veloce e  spensierata. Proprio di quelle che immagino sempre di ballare da sola a piedi scalzi nel buio di una stanza (vedi Telefonami tra 20 anni di LucioDalla).

Sembrava scontato e invece



Un amore. Di quelli che da fuori sembrano normali (come diceva Jovanotti) e che invece sappiamo benissimo che non lo sono. Solo che non riusciamo bene a spiegarlo agli altri. Un amore che ti fa capire che in fondo chissene importa di quegli altri. Non di tutti certo e neanche in modo cattivo,  un amore che ti insegna come coinvolgere gli altri, senza farti condizionare e senza che la paura di quello che pensano ti faccia cambiare idea

martedì 20 ottobre 2015

Girlmore girls: il grande ritorno


“- Lorelai: Non mi hai svegliata, perché?

- Rory: Ti ho messo la sveglia.
- Lorelai: Si ma la sveglia smette di suonare quando la sbatto al muro e mi da il tempo di riaddormentarmi, tu invece gridi come una pazza se ti sbatto al muro così sono sicura di svegliarmi.” 

giovedì 15 ottobre 2015

Frames of life: i nostri attimi di vita



Apri e chiudi gli occhi, ogni minuto, ogni secondo,senza neanche accorgertene.
Sbatti le ciglia, abbassi e alzi la palpebra naturalmente senza farci caso.
Poi ci sono quelle volte in cui rimani incantata e senza sapere perchè non fai nessuno di questi movimenti. 
Rimani immobile con gli occhi sempre aperti, tanto che qualcuno deve schioccare le dita per farti tornare nel mondo reale.